Camminando in un'anima - il titolo già scelto sin dal 2000 - la difficoltà è proporre al lettore-osservatore, 'soltanto' una parte della gran massa di scritti e di segnali grafico-pittorici, in quanto è intenzione delle Edizioni per le quali viene messo in luce tale lavoro, proporre oggi una prima sintetica raccolta che faccia comprendere con facilità sia un 'viaggio' interiore, sia la gran sensibiltà, per completare il tutto in seguito. A differenza di chi, a volte, è ferito nell'animo, Marta non parlava male di chichessia; questo suo percorso lirico è così una risposta ad una linea del vivere "per gli altri". ha scritto della propria infanzia, degli interrogativi sul suo tempo, di interiori sensazioni, di certezze e certezze prodotte 'nella' e 'dalla' società sovente arida in cui ha sempre cercato di vivere (...) In una società che legge poco, spero che qualcuno si soffermi a farlo, e a pensare. L.G.